Sababò

Spirito d’avventura e saggezza della natura

C’è questo pregiudizio che esistono le stagioni per uscire e le stagioni per rimanere in casa; che l’Autunno è bello perchè cadono le foglie, sì, ma da guardare dalla finestra. Che l’inverno fa troppo freddo e si deve stare a casa. Che evviva è primavera, ma attenzione alle allergie. Che l’estate si può uscire, ma solo in certe ore perchè sennò fa troppo caldo.

Ai nostri bambini invece vogliamo regalare l’intensa bellezza della Natura.
Vogliamo dar loro la fiducia che meritano – senza mai lasciarli soli – perchè siano consapevoli di quanto sanno fare e quanto sono bravi a trovare soluzioni.

Per questo nasce Sababò, il Sabato nel Bosco: mattinate intere ad esplorare, conoscere il proprio corpo, i propri limiti, condividere con gli altri le nuove scoperte, le meraviglie della Natura, della Musica, delle proprie emozioni, dell’espressione di sè.

Fa per te se

cerchi qualcosa di straordinario per tuo figlio

pensi che ogni minuto speso fuori casa sia un’eccezionale occasione di apprendimento e di esperienza e che la Natura sia la più grande maestra di vita

riconosci l’importanza del senso del ritmo, del tempo, del giusto approccio con un’arte così fondamentale come la Musica

pensi che imparare (a tutte le età) voglia dire anche osservare, vivere, riflettere, aspettare che le cose vengano elaborate nel tempo

pensi che i bambini possano vivere tranquillamente una giornata all’aperto se ben equipaggiati, reputi i graffi una medaglia, le sbucciature ti ricordano le avventure d’infanzia

Non fa per te se

cerchi le comodità di casa anche in mezzo alla Natura

hai fretta

hai paura che tuo figlio si ammali se sta all’aperto troppo tempo

pensi che i bambini di oggi debbano fare più laboratori possibili e imparare quante più cose possibili

ti piacciono le attività competitive in cui emerge il più bravo

 pensi che una sbucciatura sia un problema da evitare

Come funziona

Il percorso si struttura in moduli da 4 incontri.
Ogni incontro ruota intorno ad un tema e, in genere, prevede:

  • Cerchio di Benvenuto
    L’accoglienza, momento di confronto e condivisione, è una parte fondamentale del percorso e si prende tutto il tempo di cui ha bisogno!
  • Musica insieme
    Esploriamo il mondo dei suoni per conoscere se stessi, gli altri e l’ambiente, dallo spazio che ci circonda al viaggio intorno al mondo,
    per comunicare il pensiero e le emozioni più facilmente della parola, per divertirci!
  • Esplorazione nel bosco
    Sulla base dei principi della Scuola nel Bosco e dell’Outdoor Education, accompagniamo i bambini nell’esplorazione dell’ambiente naturale selvatico.
  • Piccolo Atelier
    Mani che fremono, materiali che chiamano, diamo spazio alla creatività manuale e al piacere della manipolazione
  • Momento di Lettura
    Accanto all’esperienza diretta, il momento della lettura permette di astrarre e connettere i concetti più importanti della giornata.
  • Cerchio di chiusura
    Prima di salutarci, ascoltiamo i feedback dei bimbi sulle attività e le scoperte del giorno.

Pur avendo un programma di riferimento, diamo molto spazio alle esigenze e all’iniziativa del singolo bambino, per cui il piano della giornata potrebbe variare in base agli interessi mostrati e ai meravigliosi spunti che la Natura presenta nel corso dell’anno.

Dove si svolge

Siamo tra Loreto Aprutino e Collecorvino, a 25min da Pescara centro e 15min da Montesilvano.

Il Peromelo è un giardino selvatico, più simile a campagna aperta che ad un giardino privato.
Non c’è un prato all’inglese perchè amiamo la biodiversità e preferiamo le erbe spontanee che sono spessissimo commestibili e officinali.
Seguiamo l’andamento della natura e scopriamo di giorno in giorno le sorprese che ci riserva.

Sono presenti: una struttura chiusa con bagno, elettricità, acqua corrente e tutte le comodità di una (piccola) casa; una Yurta (abitazione tradizionale mongola) che incuriosirà e affascinerà tutti i bimbi presenti; una Casetta degli gnomi, paradiso di cartoleria e bricolage.

Chi si occuperà dei bimbi

Beatrice Capone
Educatrice ambientale e User Experience Designer, si occupa prevalentemente di erbe spontanee e natura selvatica e da sempre progetta attività didattiche interattive. Sarà la mediatrice tra l’ambiente naturale e i bimbi.

Da sempre attratta dal mondo della didattica, da più di 10 anni si occupa di User Experience, Interaction design e psicologia cognitiva applicata.
Parallelamente porta avanti i suoi studi sul mondo vegetale, prima frequentando corsi di erboristeria e passeggiate di riconoscimento delle erbe (tra cui quelli con Maria Sonia Baldoni, Nino Tieri, Officine Naturali) e poi organizzando corsi e passeggiate di riconoscimento e di approfondimento sul mondo della vegetazione selvatica, per amatori e professionisti della ristorazione.

In costante formazione e ricerca di spunti per ampliare le sue conoscenze.
Nel 2016 partecipa al seminario dell’Asilo nel Bosco di Ostia, nel 2017 organizza il corso di Outdoor Education per educatori e genitori della Tribu del Sole.
Nel 2003 partecipa alla Biennale di Venezia con il team dyne.org nel progetto di modulo abitativo Makrolab, completamente autonomo energeticamente.
Dal 2008 al 2012 collabora con la Casa di Produzione Cinematografica ‘Aria in testa’ nella creazione di documentari sociali e sceneggiature.
Nel 2002 conduce la rubrica televisiva “Era digitale, arte e società” sul modo in cui le tecnologie hanno impatto sul sociale.
Nel 2001 consegue il brevetto da istruttrice CSEN.

Valeria Vadini
Insegnante di violino, di musica e musicoterapeuta. Concentra parte dei suoi studi e delle sue esperienze alla conoscenza dell’universo infantile che da sempre la affascina. Condurrà i bambini alla scoperta del mondo dei suoni e di se stessi.

Fare musica è stare insieme, conoscere se stessi e quindi sapersi relazionare meglio agli altri, fare musica è muoversi, è pensare, è conoscere un nuovo linguaggio da mettere in gioco se ciò che vogliamo esprimere è difficile da esprimere solo con le parole.

Insegnante di violino, di musica e musicoterapeuta.
Si diploma in violino nel 2013 e in musicoterapia nel 2017.
Ha sempre volto i suoi studi verso un interesse didattico-pedagogico, incrementandoli con corsi di aggiornamento riconosciuti dal Miur come “Primi passi nella musica” tenuto da Carmen Del Mese e Massimo Ventricini, “Musica per la scuola” tenuto Ciro Paduano, “Muoviamoci su” di Del mese, “Tamburi, body percussion, voce” di Stefano Baroni.
Ad oggi possiede 4 dei 7 livelli Benenzon, tecnica di musicoterapia di cui apprezza particolarmente l’approfondimento sul linguaggio non verbale, l’identità sonora e l’empatia.
Dal 2011 insegna musica nella scuola dell’infanzia e primaria come esperto esterno, nel 2016 inizia laboratori di prime esperienze musicali anche presso asili nido e nel 2017 insegna strumento presso la scuola secondaria di primo grado di Gonzaga (Mn), potendo affermare un’esperienza a 360° gradi con le più disparate fasce di età, dalla prima infanzia alla preadolescenza.
Tra il 2015 e il 2016 si trasferisce a Barcellona per l’Erasmus in musicoterapia, conoscendo così una nuova lingua, una nuova cultura e nuove realtà: ha, infatti, l’opportunità di fare pratica nel reparto di cure palliative dell’Hospital de la Esperança e nell’ Istituto Catalano di Musicoterapia dove può rapportarsi con ragazzi portatori di gravi disabilità.
Lungo il suo percorso capisce l’importanza del linguaggio musicale come scopo sociale e ne fa il suo obiettivo di vita.

Ok, quanto costa?

Il costo di 4 incontri è 80 Euro a bambino.

+ 5 Euro una tantum per Iscrizione annuale a tutte le attività del Giardino del Peromelo e copertura assicurativa personale.

Date le finalità pedagogiche del progetto, legato alla stagionalità e sviluppato in moduli da 4, non è possibile frequentare singoli incontri.

Solo 10 bambini (max 12 in caso di fratelli)
Crediamo che i bambini siano la ricchezza più grande che abbiamo, che trasmettere loro i giusti valori voglia dire migliorare il mondo di domani e che la Natura sia il mezzo e l’ambiente più consono per crescere futuri adulti autonomi, rispettosi e sereni.
Per questo il rapporto numerico bimbi-educatori deve essere basso.

Giornata Aperta

Per farti assaggiare un po’ di ciò che vivrà il tuo bambino, ti invitiamo al Peromelo, Sabato 24 Novembre.

Senza bimbi
Per la fruibilità dell’evento (parlarne, approfondire, confrontarci) la giornata aperta è rivolta solo ai genitori.

Programma

9.45 Accoglienza
10.00 Musica insieme
10.45 Scuola nel Bosco, erbe spontanee ed Esplorazione
11.30 Istruzioni per il viaggio, lettura sensoriale
11.50 Obiettivi, Strumenti, Modelli Pedagogici
12.30 Domande e pre-iscrizioni

Sababò

Cartolina di prenotazione
Giornata Aperta
Sabato 24 Novembre 9.45 – 13.00

Solo Adulti.

Ti invieremo una mail per confermare la tua prenotazione.

Al momento della prenotazione riceverai la posizione esatta del Peromelo.

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