Un giorno, mentre ripiegavo magliette su magliette sul grande banco del negozio di abbigliamento in cui ho lavorato tanto tempo fa, una collega mi dice “Non hai la televisione??? E come lo ammazzi il tempo??”

“Come lo AMMAZZI il tempo”.
Piuttosto avrei voluto raddoppiarlo, il tempo a disposizione!

Siccome ancora oggi chi scopre che non abbiamo la TV a casa, la trova una cosa molto strana (“ehi, lo sai che loro non hanno la tv a casa?”), ho pensato di raccontarti nello specifico cosa ci guadagni a non avere la tv:

Puoi chiacchierare senza ansia

Io e Guido parliamo tantissimo, soprattutto la sera, ma in generale in ogni momento in cui siamo a casa.
Non solo il velocissimo e spesso sincopato discorso del “com’è andata oggi a lavoro?”, ma anche “lo sai che quando ero piccola mi piaceva…”. Dalla guerra sconosciutissima che però ha cambiato le sorti del mondo (Guido è ferratissimo!) agli ultimi misfatti delle grandi multinazionali del farmaco (sono il nostro argomento complottistico preferito!).

Puoi fare ciò che ti piace

Banale, ma importante.
A volte dimentichiamo cosa ci piace fare, entriamo nel loop quotidiano e non siamo pronti quando ci ritroviamo del tempo libero. Cosa ti piaceva fare da bambino?
Io adoro progettare, soprattutto se in compagnia. Per queste cose avere tempo per pensarci, condividerlo, ragionarci su e riparlarne fa tutta la differenza. E’ così che è nato il Peromelo 🙂

Puoi giocare

Per mio figlio giocare è l’unica opzione possibile per passare il tempo, visto che non c’è una TV accesa in casa (ora che va a scuola, gli abbiamo fatto cmq fare “un corso di aggiornamento” su youtube, per tenersi al passo coi tempi!).
Ma giocare è un’attività che ci meritiamo anche noi adulti.
Quand’è l’ultima volta che hai giocato – senza bambini – con le costruzioni?
Credo che sia una delle cose più sagge da fare quando si ha un po’ di tempo libero e si scoprono cose bellissime!

Puoi leggere

Per me questa è la madre di tutte le attività. Per viaggiare con la mente e aprire nuove tasche di pensiero.
Io leggo tantissimo.
No.
Falso.
Questa era vera prima che arrivasse mio figlio: ora mi riempio la borsa di libri, con l’illusione che appena avrò un minuto libero mi ci butterò a capofitto, ma succede …praticamente mai.
Leggo tanto per lui, però, che è un appassionato di storie raccontate.

Ammetto che, tv o non tv, uno stacca-cervello ogni tanto ci vuole: io mi butto in cerca di ispirazione (autocostruzione, nuovi modi di vivere, handmade, ecc) su Instagram.

E tu? Pensi che sia una scelta folle/troppo forte o sei d’accordo? Curiosissima di sapere la tua!